Lecco, 6 settembre 2019

Importanti novità per il bando “Rinnova Veicoli” di Regione Lombardia.

Per velocizzare la sostituzione da parte delle MPMI lombarde del parco veicolare regionale più obsoleto e inquinante, la Giunta Regionale Lombarda ha deliberato l’ampliamento della misura modificando e integrando i criteri previsti inizialmente.

Il  provvedimento, che accoglie favorevolmente i contributi che come Sistema Confartigianato in Lombardia sono stati più volte evidenziati nei diversi momenti di confronto con Regione, sono stati sanciti i seguenti nuovi criteri:

– l’estensione delle categorie veicoli, inizialmente previste solo per gli N1 e N2, anche alle categorie N3, M1, M2 e M3 così come definite ai sensi dell’ art. 47 del Codice della Strada, D.lgs n. 285/92;

– ampliamento a tutte le tipologie di motorizzazione che rispondano ai requisiti per la classe EURO VI per i veicoli pesanti e alla classe EURO 6 per i veicoli leggeri, in grado di conseguire bassissime emissioni inquinanti, in riferimento a ossido di azoto, anidride carbonica e PM10;

– estensione dei soggetti beneficiari, includendo anche le imprese che operano nel settore del trasporto merci in conto terzi;

– estensione della tipologia di regime di Aiuto alle imprese, prevedendo, oltre al regime de minimis, anche quello ai sensi dell’ art. 36 Regolamento UE 651/2014;

Alla luce dei nuovi criteri, l’accesso al contributo da parte delle MPMI con sede in Lombardia è subordinato all’acquisto di un veicolo per il trasporto di persone o merci, sia in conto proprio che in conto terzi, di categoria N1, N2, N3, M1, M2, M3, in grado di garantire bassissime emissioni di inquinanti, alle seguenti condizioni:

– la contestuale radiazione per demolizione o per esportazione all’estero veicoli inquinanti – a benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso;

– l’applicazione da parte del venditore di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base – definito alla data del 01/08/2019 – applicato dalle case automobilistiche sulla base di un protocollo di intesa tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, ANFIA, UNRAE, Federauto e Federmotorizzazione;

– i veicoli devono essere immatricolati per la prima volta in Italia;

– la data di acquisto, rilevabile dalla fattura, e quella di immatricolazione devono essere successive alla data di richiesta di contributo;

– in caso di leasing finanziario, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto stesso.

L’agevolazione, che consiste in un contributo a fondo perduto, varierà a seconda della categoria di veicoli acquistati, del tipo di alimentazione e dei livelli di emissione, da un minimo di € 2.000,00 ad un massimo di € 20.000,00.

Ogni impresa potrà presentare fino a 5 domande di contributo a fronte della rottamazione dello stesso numero di veicoli di sua proprietà. Non è ammessa la cumulabilità della misura con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili.

L’attuazione è demandata a successivo provvedimento con il quale verrà sancita la chiusura anticipata dell’attuale bando “Rinnova veicoli” e la contestuale apertura di un nuovo bando “Rinnova veicoli 2019-2020”, prevedendo che la dotazione finanziaria residua di quello in chiusura, unitamente ad eventuali economie relative a mancata rendicontazione o rinunce, confluiscano nel nuovo bando, in aggiunta alla dotazione finanziaria di € 2.000.000 già stanziata per lo stesso.

Per informazioni scarica l’allegato e scrivi a bandi@artigiani.lecco.it