Importanti novità per il bando “Rinnova Veicoli” di Regione Lombardia.

Per velocizzare la sostituzione da parte delle MPMI lombarde del parco veicolare regionale più obsoleto e inquinante, la Giunta Regionale Lombarda ha deliberato l’ampliamento della misura modificando e integrando i criteri previsti inizialmente.

Il  provvedimento, che accoglie favorevolmente i contributi che come Sistema Confartigianato in Lombardia sono stati più volte evidenziati nei diversi momenti di confronto con Regione, sono stati sanciti i seguenti nuovi criteri:

– l’estensione delle categorie veicoli, inizialmente previste solo per gli N1 e N2, anche alle categorie N3, M1, M2 e M3 così come definite ai sensi dell’ art. 47 del Codice della Strada, D.lgs n. 285/92;

– ampliamento a tutte le tipologie di motorizzazione che rispondano ai requisiti per la classe EURO VI per i veicoli pesanti e alla classe EURO 6 per i veicoli leggeri, in grado di conseguire bassissime emissioni inquinanti, in riferimento a ossido di azoto, anidride carbonica e PM10;

– estensione dei soggetti beneficiari, includendo anche le imprese che operano nel settore del trasporto merci in conto terzi;

– estensione della tipologia di regime di Aiuto alle imprese, prevedendo, oltre al regime de minimis, anche quello ai sensi dell’ art. 36 Regolamento UE 651/2014;

Alla luce dei nuovi criteri, l’accesso al contributo da parte delle MPMI con sede in Lombardia è subordinato all’acquisto di un veicolo per il trasporto di persone o merci, sia in conto proprio che in conto terzi, di categoria N1, N2, N3, M1, M2, M3, in grado di garantire bassissime emissioni di inquinanti, alle seguenti condizioni:

– la contestuale radiazione per demolizione o per esportazione all’estero veicoli inquinanti – a benzina fino ad Euro 2/II incluso o diesel fino ad Euro 5/V incluso;

– l’applicazione da parte del venditore di uno sconto di almeno il 12% sul prezzo di listino del modello base – definito alla data del 01/08/2019 – applicato dalle case automobilistiche sulla base di un protocollo di intesa tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, ANFIA, UNRAE, Federauto e Federmotorizzazione;

– i veicoli devono essere immatricolati per la prima volta in Italia;

– la data di acquisto, rilevabile dalla fattura, e quella di immatricolazione devono essere successive alla data di richiesta di contributo;

– in caso di leasing finanziario, l’impresa utilizzatrice deve esercitare anticipatamente, al momento della stipula del contratto, l’opzione di acquisto prevista dal contratto stesso.

L’agevolazione, che consiste in un contributo a fondo perduto, varierà a seconda della categoria di veicoli acquistati, del tipo di alimentazione e dei livelli di emissione, da un minimo di € 2.000,00 ad un massimo di € 20.000,00.

Ogni impresa potrà presentare fino a 5 domande di contributo a fronte della rottamazione dello stesso numero di veicoli di sua proprietà. Non è ammessa la cumulabilità della misura con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili.

Domande dalle ore 10.00 del 16 ottobre 2019 fino alle ore 10.00 del 30 settembre 2020.

Per informazioni scarica l’allegato e scrivi a bandi@artigiani.lecco.it