La finanziaria 2019 ha confermato la modifica della disciplina relativa al credito d’imposta riconosciuto per le spese sostenute dal 2015 al 2020 relative agli investimenti incrementali per ricerca e sviluppo nell’ambito dell’attività d’impresa.
Si tratta di un’opportunità utilizzabile da tutte le imprese che sostengono costi per l’attività di ricerca e sviluppo, in particolare:
– costi del personale impiegato nell’attività di ricerca
– spese per contratti di ricerca con Università, enti e organismi di ricerca e altre imprese;
– quote di ammortamento delle spese di acquisizione/utilizzazione di strumenti ed attrezzature di laboratorio;
– Spese di acquisizione delle competenze tecniche e privative industriali;
– Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi utilizzati nell’attività di ricerca e sviluppo.
Il credito d’imposta, utilizzabile in compensazione in F24, è riconosciuto in misura differenziata (25% ovvero 50% a seconda della tipologia di spese sostenute) della spesa incrementale calcolata rispetto al triennio di riferimento 2012-2014.

Per maggiori informazioni contatta l’ufficio Competitività.

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