Con l’apertura dell’anno fiscale 2026, le imprese devono gestire correttamente il credito IVA maturato nel 2025, risultante dalla dichiarazione annuale (modello IVA 2026). Tale eccedenza può essere utilizzata in detrazione nelle liquidazioni periodiche, chiesta a rimborso oppure compensata con altri debiti d’imposta e contributi. Analizziamo in questo articolo le regole per la compensazione.

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Gennaio  2026