Lecco, 13 marzo 2026 – C’è un filo che unisce passato e presente, memoria e quotidianità, diritti e benessere. È il filo che il Movimento Donne Impresa di Confartigianato Imprese Lecco, guidato dalla presidentessa Silvia Dozio, ha scelto di intrecciare per celebrare la Festa della Donna con un evento che non è solo commemorazione, ma un invito a guardare avanti con consapevolezza.
Da quando sono presidente, ci piace festeggiare questo momento. Ogni anno cerchiamo un modo per renderlo significativo – racconta Dozio – e quest’anno è un onore poter organizzare un momento così importante insieme a Clinica San Martino, una realtà che sul nostro territorio rappresenta un punto di riferimento per la salute e la prevenzione“. Il significato della serata affonda le radici in una data che rischia di passare sotto silenzio: il 10 marzo, giorno in cui, 80 anni fa, le donne italiane votarono per la prima volta. Un gesto semplice, una scheda nell’urna, che però ha cambiato tutto. “Da lì in avanti – ricorda Dozio – il diritto di voto si è trasformato nella possibilità di scegliere chi essere. Anche imprenditrici. Anche protagoniste della vita economica del Paese“.
A raccogliere questo messaggio e portarlo nel presente è Davide Riva, presidente di Confartigianato Imprese Lecco. “Oggi, nel mondo femminile, la prevenzione è fondamentale. Siamo orgogliosi della figura femminile nell’imprenditoria e felici di questa collaborazione con questa importante realtà“. Riva allarga poi lo sguardo a un tema che riguarda tutti: “Il nostro stile di vita è fondamentale. Serve attenzione particolare per noi stessi“.
Un richiamo che si intreccia perfettamente con la missione di Clinica San Martino: promuovere salute, consapevolezza e prevenzione come strumenti quotidiani di benessere. A completare il quadro è intervenuta Marzia Tonoletti, dell’Ufficio Comunicazione della struttura di Malgrate, che ha sottolineato il cuore dell’iniziativa: “Siamo molto felici di questo evento. Il tema della prevenzione è centrale nella vita di ognuno di noi. Partiremo dal ruolo della tiroide fino ad arrivare alla nutrizione, un tema importantissimo“.
La serata è stata costruita coinvolgendo due eccellenze del team medico della Clinica, professioniste capaci di trasformare temi complessi in conoscenza accessibile: l’endocrinologa dottoressa Elisabetta Mainetti e la nutrizionista dottoressa Maria Rosa Barreca. La spiegazione è partita da cos’è il metabolismo, come funzionano gli ormoni, perché la tiroide è una sorta di “centralina” del nostro corpo. “Il ruolo degli ormoni T3 e T4 influenzano energia, umore, peso, temperatura corporea – spiega Mainetti -. Non dobbiamo ignorare i segnali del corpo: la diagnosi precoce è un atto di cura verso se stessi”. Molto interessante poi il focus relativo alle patologie più diffuse: l’ipotiroidismo, con la sua stanchezza che non passa e quel senso di rallentamento che molte donne conoscono bene; l’ipertiroidismo, che invece accelera tutto, dal battito cardiaco all’ansia e le tiroiditi autoimmuni, come Hashimoto e Basedow-Graves, che spesso arrivano silenziose. Noduli e gozzo spesso spaventano, ma se individuati presto, possono essere gestiti con serenità.
Strettamente correlato al tema “tiroide” è il focus sull’educazione alimentare. “La mia idea di alimentazione è un abbraccio, non una rinuncia – precisa Barreca -. La “dieta” non significa restrizione, ma stile di vita, equilibrio, ascolto. Una corretta alimentazione è una vera strategia di prevenzione, capace di influenzare energia, umore, salute delle ossa e metabolismo. Perdere peso non significa necessariamente dimagrire, perché ciò che conta è la composizione corporea, non il numero sulla bilancia”. In conclusione la presentazione della nuova piramide alimentare mediterranea (SINU 2025), spiegando come sia stata aggiornata per rispecchiare le esigenze moderne. “Non dimenticate mai acqua, Fibre e antiossidanti, calcio e Vitamina D accanto all’attività fisica e del tempo per sé”.