Lecco, 30 marzo 2026 – A Pasqua la qualità della pasticceria e della produzione dolciaria artigiana diventa esperienza per il consumatore: l’intreccio di sapori autentici, materie prime del territorio e lavorazioni accurate trasformano i dolci della tradizione in un elemento distintivo della festa. È questa attenzione al dettaglio e al gusto che rende unica l’offerta delle imprese artigiane lombarde

La qualità dei dolci pasquali artigiani trova nella provincia di Lecco una delle sue espressioni più autentiche, in un contesto regionale che vede la Lombardia protagonista con 4.300 imprese artigiane del settore e 273 prodotti della tradizione.

Nel territorio lecchese, il comparto dolciario e delle pasticcerie conta 189 imprese, di cui 143 artigiane, pari al 75,7% del totale: un dato che colloca Lecco tra le province a più alta vocazione artigiana del settore, insieme a realtà come Sondrio (89,5%), Bergamo (77,3%) e Brescia (77,2%).

Un tessuto produttivo che, soprattutto in occasione della Pasqua, esprime il meglio della tradizione e della capacità artigiana: dalla produzione di colombe e uova di cioccolato fino alle specialità locali, ogni prodotto rappresenta un connubio tra qualità delle materie prime, cura del dettaglio e identità territoriale.

A livello lombardo, il settore conta oltre 6mila imprese, con una forte componente artigiana (68,4%), a conferma di un modello produttivo basato su competenze diffuse e radicamento locale.

Tuttavia, accanto ai punti di forza, emergono anche criticità importanti che coinvolgono direttamente le imprese lecchesi. In primo luogo, la difficoltà nel reperire personale qualificato: nel 2025, in Lombardia, oltre il 55% delle figure richieste tra pasticceri, panettieri e affini risulta difficile da trovare, un dato che evidenzia una carenza strutturale di competenze.

A questo si aggiungono le tensioni sui costi, che incidono in modo significativo sui bilanci delle imprese. I rincari delle materie prime – con il cacao in crescita del 17%, il caffè del 12,9% e il cioccolato del 6,8% – si sommano alle preoccupazioni legate all’andamento dei prezzi energetici, influenzati anche dalla difficile situazione internazionale.

Queste dinamiche si riflettono anche sui prezzi al consumo, con un aumento medio del 3,1% per i prodotti di pasticceria e gelateria, con picchi più elevati per i prodotti a base di cioccolato.

Spiega il presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti: “La qualità dei dolci pasquali lombardi nasce dal lavoro quotidiano di oltre 4mila imprese artigiane che trasformano materie prime e tradizione in valore economico e culturale per i territori. Ma oggi questo patrimonio è messo alla prova da criticità importanti: la difficoltà di reperire personale qualificato e l’aumento dei costi, dalle materie prime all’energia. Difendere e sostenere queste imprese significa tutelare un pezzo identitario del nostro Made in Italy e garantire futuro a competenze che non possono andare disperse”.

Le nostre pasticcerie e imprese dolciarie – aggiunge il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Rivarappresentano un pezzo importante dell’identità lecchese. Dietro ogni prodotto c’è un patrimonio di competenze, passione e legame con il territorio che non può essere dato per scontato. In un momento in cui i costi aumentano e diventa sempre più difficile trovare personale qualificato, sostenere queste imprese significa difendere non solo l’economia locale, ma anche la qualità della nostra tradizione”.

Accanto alla tradizione – evidenzia il segretario generale Matilde Petraccacresce sempre di più l’attenzione dei consumatori verso qualità, personalizzazione e filiera corta: elementi sui quali le imprese lecchesi sono già fortemente posizionate. È su questo valore distintivo che dobbiamo continuare a investire, accompagnando le aziende con strumenti concreti, dalla formazione all’innovazione, per rafforzarne la competitività”.

In questo scenario, la Pasqua diventa quindi non solo un momento di consumo, ma anche un’occasione per valorizzare il lavoro degli artigiani e sostenere un comparto che contribuisce in modo significativo alla vitalità economica e sociale dei territori.