Il 21 agosto è entrato in vigore il decreto ministeriale che definisce nuovi contributi a fondo perso, fino a 120.000 euro, a sostegno dei giovani under 35 che intendono avviare iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali.
La misura, in base al precedente “decreto Coesione”, prevede due interventi: uno dedicato alle regioni del Sud (“Resto al Sud 2.0”) ed una di interesse per giovani potenziali aspiranti imprenditori o lavoratori autonomi del Centro Nord, denominata “Autoimpiego Centro Nord Italia”, di cui di seguito si riporta una sintesi.
Entro i prossimi tre mesi sarà pubblicato il decreto attuativo che fisserà date di apertura, dettagli sui requisiti e modulistica, ma si invitano gli interessati a prendere contatto con il nostro Ufficio sin da ora per approfondire l’opportunità di presentare domanda.
“AUTOIMPIEGO CENTRO NORD ITALIA”: LA MISURA IN SINTESI
BENEFICIARI:
giovani di età inferiore ai 35 anni e in possesso di uno dei seguenti requisiti:
a) condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale e di discriminazione, come definite dal Piano nazionale Giovani, donne e lavoro 2021 – 2027;
b) inoccupati, inattivi e disoccupati;
c) disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di occupabilità dei lavoratori – GOL.
AGEVOLAZIONI:
a) un voucher, non soggetto a rimborso, utilizzabile per l’acquisto di beni, strumenti e servizi per l’avvio delle attività, per un importo massimo di 30.000 euro. Nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico, l’importo massimo del voucher è incrementato a 40.000 euro;
b) Contributo a fondo perduto fino al 65% per programmi di spesa di valore non superiore a 120.000 euro.
c) Contributo a fondo perduto del 60% per programmi di spesa oltre 120.000 euro e fino a 200.000 euro.
In entrambi i casi b) e c) è concesso un contributo per servizi di tutoring del valore di € 5.000
PROGETTI AMMISSIBILI:
iniziative economiche avviate nel mese precedente la presentazione della domanda di agevolazione che risultano inattive alla stessa data, finalizzate all’avvio di attività di:
- lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
- impresa, sia nella forma di impresa individuale che in forma societaria (società in nome collettivo; società in accomandita semplice; società a responsabilità limitata; società cooperativa)
- libero-professionali anche nella forma di società tra professionisti.
SPESE AMMISSIBILI:
-Beni strumentali nuovi
-Software
-Servizi per la promozione online
-Consulenze tecnico-specialistiche (entro il 30% della spesa, solo da Enti del Terzo Settore)
Spese escluse: spese effettuate in leasing, costi per il personale, utenze, acquisto di terreni o immobili.
DOMANDE:
Procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento fondi. Invio domanda dal 15 ottobre 2025
Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda informativa scaricabile qui sotto, accedendo all’area riservata:
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