Milano, 20 ottobre 2026 – Positivi gli impegni annunciati dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini nella riunione tenutasi questa mattina in Prefettura a Milano con le Associazioni nazionali dell’autotrasporto merci. All’incontro hanno partecipato il Presidente di  Confartigianato Trasporti Claudio Riva e il Segretario nazionale di Confartigianato Trasporti e di Unatras Sergio Lo Monte il quale è intervenuto a nome di tutte le Associazioni per rappresentare le preoccupazioni e le richieste degli imprenditori.

Nel corso dell’incontro, che ha visto la presenza anche del vice ministro dei Trasporti Edoardo Rixi, sono stati annunciati lo sblocco immediato dei pagamenti per i crediti di imposta relativi al consumo di gasolio con relativi aumenti di risorse che garantiranno il rimborso integrale sull’incremento del prezzo del gasolio a copertura del mancato rimborso accise, la messa a disposizione immediata dei contributi per il recupero delle Autostrade del mare, l’inserimento in un prossimo decreto legge di una norma specifica per rendere automatico l’adeguamento del costo del gasolio, rafforzando l’esigibilità della clausola già prevista.

“Gli impegni assunti sono positivi – ha dichiarato il Presidente nazionale di Confartigianato Trasporti, il lombardo Claudio Riva – ma proseguiamo nella vigilanza affinché si trasformino immediatamente in provvedimenti concreti. La prima verifica avverrà nell’incontro già fissato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per il 27 ottobre. È in incontri come questi che si gioca la legittimazione della rappresentanza; le Associazioni iscritte all’Albo devono essere consultate in un confronto serrato per gestire la situazione passo passo, senza arrivare ai limiti raggiunti in questi giorni – ha aggiunto Riva – Ci sono sul tavolo anche 590 milioni già stanziati per il rinnovamento del parco veicolare che ci è stato promesso verranno finalmente resi disponibili entro fine anno” .

Il Ministro ha garantito subito l’erogazione di 480 milioni di crediti d’imposta a copertura di tutte le domande che sono arrivate fino ad agosto, nonché ulteriori 60 milioni di nuove risorse su settembre-ottobre (domande tramite la piattaforma che riaprirà da novembre).

Qui il dettaglio delle misure messe in campo:
– Da domani, 21 ottobre, si avvia l’erogazione del credito d’imposta gasolio per il maggior costo sostenuto. L’importo riconosciuto sarà pari al valore presentato in fase di domanda caricato in piattaforma, senza riparametrazione, e quindi corrispondente al 70% del maggior costo sostenuto nel periodo 1° marzo – 31 agosto 2026.
– Previsto lo stanziamento di ulteriori 60 milioni per il credito d’imposta gasolio per il periodo settembre-ottobre 2026. La piattaforma per la presentazione delle domande riaprirà nei primi giorni di novembre. I pagamenti sono previsti tra gennaio e febbraio 2027.
– Il Governo si impegna ad esercitare una moral suasion sulle compagnie petrolifere, a partire da Eni, perché il prezzo calmierato del gasolio venga esteso anche alle forniture extra rete.
– Pagamento delle annualità pregresse del Marebonus – Sea Modal Shift che saranno liquidate entro la prima metà di novembre. Per il 2026 sono previsti circa 50 milioni di euro, con il decreto di riparto di fine anno.
– È previsto un decreto-legge per l’aggiornamento della clausola di adeguamento automatico del gasolio. Il meccanismo si baserà sul modello spagnolo che prevede l’adeguamento del corrispettivo del trasporto in funzione delle variazioni del prezzo del gasolio.
– Sbloccato il fondo da 590 milioni per il rinnovo parco veicolare. Il fondo sarà disponibile dal 1° gennaio 2027.
– Il Governo si è impegnato a rimuovere i blocchi illegali, per garantire la libera circolazione delle merci.