Monza, 23 maggio 2026 – Si è tenuta stamattina, presso la sede monzese di Confartigianato, l’Assemblea dell’Autotrasporto promossa da UNATRAS con le sue tre sigle Confartigianato Trasporti, CNA FITA e Fai.

Presenti oltre un centinaio di autotrasportatori, tra i quali una nutrita delegazione di imprenditori artigiani lecchesi guidati dal presidente della Categoria Trasporti di Confartigianato Imprese Lecco, Andrea Colombo, ad ascoltare quanto emerso ieri sera al termine di un lungo e costruttivo confronto a Palazzo Chigi tra il Governo e il coordinamento UNATRAS, quando è stata raggiunta un’intesa cruciale per il settore dell’autotrasporto merci. A fronte delle risposte concrete messe sul tavolo dall’Esecutivo per contrastare la crisi dei carburanti, è stata decisa la sospensione ufficiale del fermo dei servizi previsto per la prossima settimana.

Oggi, ad aprire l’Assemblea come padrone di casa il Presidente di APA Confartigianato, Giovanni Mantegazza, che ha lasciato la parola – per la relazione di apertura sull’efficacia e il valore della rappresentanza – al Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti. Poi è stata la volta del Senatore Massimiliano Romeo e dei Presidenti della categoria: Claudio Riva per Confartigianato Trasporti, seduto ieri al tavolo del confronto a Palazzo Chigi, seguito da Sergio Piardi per Fai e Riccardo Gervasoni per CNA Fita. Poi spazio agli innumerevoli interventi e alle domande degli autotrasportatori.

Le misure economiche ottenute:

  • Fondo straordinario: credito d’imposta per un importo di circa 300 milioni di euro.
    • Sblocco liquidità: tempi certi e rapidi per la compensazione del rimborso accise trimestrale, che avverrà entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.
    • Respiro fiscale: approvata la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte aziendali.

Gli impegni istituzionali:

  • Tavolo Permanente al MIT: avvio immediato di un tavolo tecnico per risolvere le ulteriori criticità normative del comparto.
  • Rinascita della Consulta: Ricostituzione ufficiale della Consulta Generale dell’Autotrasporto e della Logistica per ridefinire, insieme, le politiche di settore.

Queste misure, specificamente dedicate all’autotrasporto, sono state inserite già ieri sera nel Decreto Legge approvato in Consiglio dei Ministri. UNATRAS esprime piena soddisfazione per l’intesa raggiunta. La sospensione del fermo è un forte gesto di responsabilità verso il Paese e l’economia nazionale, per garantire la continuità dei servizi logistici.

Le parole sulla situazione del settore del Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti: “Con il confronto più che positivo avviato con il Governo sull’Autotrasporto abbiamo chiesto e ottenuto attenzione, responsabilità e rispetto per le imprese che ogni giorno tengono in movimento la nostra economia, affrontando costi crescenti, margini ridotti, concorrenza internazionale e una pressione economica sempre più difficile da sostenere. Una situazione resa ancora più critica dall’esplosione del costo del gasolio, schizzato ai massimi livelli a causa delle tensioni geopolitiche internazionali e della chiusura dello Stretto di Hormuz. Un aumento che, nel giro di poche settimane, ha scaricato sulle imprese dell’autotrasporto costi insostenibili, mettendo a rischio la tenuta economica di migliaia di aziende e, con esse, la continuità di un servizio essenziale per il Paese. Ma c’è un altro elemento che abbiamo sottolineato con forza in queste dure settimane ed è il valore della rappresentanza. Perché da soli si può forse protestare. Insieme, invece, si costruisce una voce autorevole. Una voce che il Governo ascolta. Una voce che viene convocata a Palazzo Chigi. Una voce che porta sul tavolo proposte concrete e lavora per ottenere risultati reali per tutto il settore, un comparto strategico per il Paese e – in primis – per la Lombardia”.

Le associazioni di categoria dell’autotrasporto – ha aggiunto il presidente della Categoria Trasporti di Confartigianato Imprese Lecco, Andrea Colombosi sono presentate unite al tavolo d’incontro con il Governo: il coordinamento di Unatras ha favorito un risultato positivo. Il Governo, pur ribadendo la difficoltà nel reperire le risorse, ha stanziato 300 milioni sotto forma di credito d’imposta per il caro gasolio. Oltre a questa misura, prioritaria in questo momento, si anticipa il flusso di cassa riducendo le tempistiche del rimborso delle accise e dilazionando il pagamento delle imposte. Si è deciso inoltre di ricostituire la Consulta generale dell’autotrasporto, per favorire la risoluzione delle altre problematiche del settore attraverso un confronto costante con le istituzioni. Pertanto le associazioni, con grande senso di responsabilità, hanno convenuto di sospendere lo sciopero previsto per lunedì, garantendo in questo modo il normale svolgimento delle attività di trasporto“.

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Crisi Hormuz - Analisi Osservatorio Confartigianato Lombardia