Regione Lombardia promuove la nuova edizione del bando “Ri.Circo.Lo “, con l’obiettivo di sostenere la transizione verso l’economia circolare da parte delle PMI Che investono nel riciclo, nell’ecodesign e nella prevenzione dei rifiuti in settori chiave come plastiche, tessile, RAEE e materie prime critiche
BENEFICIARI:
possono presentare domanda di partecipazione le PMI che:
– risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel registro delle imprese;
– presentino progetti in forma singola o in aggregazione;
– realizzino interventi nell’ambito di una sede operativa ubicata sul territorio lombardo;
– in regola con il DURC e con la polizza catastrofale
DOTAZIONE FINANZIARIA:
7.000.000,00 €
AGEVOLAZIONE:
contributo a fondo perso in base alla tabella
| DIMENSIONE IMPRESA | INTENSITA’ AIUTO | CONTRIBUTO MASSIMO | |||
| De minimis | Art. 47 GBER | Art. 17 GBER | De minimis | Articoli 17 e 47 GBER | |
| PICCOLA IMPRESA | 60 % | 60 % | 20 % | 300.000 € | 1.500.000 € |
| MEDIA IMPRESA |
50 % | 50 % | 10 % | 300.000 € | 1.500.000 € |
Investimento minimo: 50.000 €
INTERVENTI AMMISSIBILI:
progetti presentati, in forma singola o da aggregazioni di imprese, attinenti uno dei seguenti ambiti:
a) interventi nell’ambito delle filiere delle plastiche, delle gomme, dei materiali polimerici in generale e del tessile;
b) interventi relativi alle filiere dei AEE/RAEE (inclusi pannelli fotovoltaici) batterie ed accumulatori;
c) interventi relativi al recupero del fosforo;
d) interventi relativi a materie prime critiche:
SPESE AMMISSIBILI:
spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e riguardanti:
– acquisto ed installazione di beni strumentali
– acquisto di hardware;
– acquisto di software gestionale, professionale ed altre applicazioni aziendali,
– servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto e di riprogettazione tecnica;
– opere edili murarie ed impiantistiche e spese di progettazione e direzione lavori
– spese generali forfettarie (solo se in regime de minimis) pari al 7 % delle spese ammissibili.
VALUTAZIONE:
L’assegnazione del contributo avviene sulla base di una procedura valutativa a graduatoria. L’istruttoria prevede una fase di verifica di ammissibilità formale, una fase di verifica dei criteri di ammissibilità specifici ed una fase di valutazione di merito
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:
dalle ore 9.00 del 6 ottobre 2026 ed entro le ore 16.00 del 5 novembre 2026 tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia
Per maggiori informazioni sul bando accedi all’area riservata e scarica la scheda di sintesi
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