Lecco, 27 febbraio 2026 – Quali sono le attività da far svolgere ai ragazzi che frequentano stage in autofficine per ottimizzare questa loro esperienza in termini di formazione e di rendimento? Gli imprenditori della Categoria Autoriparatori di Confartigianato Imprese Lecco hanno messo a punto, con ENAIP Lecco, le linee guida da seguire per valorizzare questo periodo e far crescere gli studenti durante gli stage.
Lo strumento verrà illustrato in occasione dell’incontro pubblico “Lavorando si impara – Il futuro in officina e in carrozzeria”, in programma sabato 7 marzo alle ore 9.30 presso la sede di Confartigianato Imprese Lecco, in via G. Galilei 1.
Il documento nasce dalla volontà della Categoria, da sempre attenta ai temi dell’orientamento e del ricambio generazionale, di fornire alle officine e alle carrozzerie del territorio una linea comune per accogliere e accompagnare al meglio gli studenti durante i percorsi di tirocinio. Il vademecum è stato messo a punto grazie alla collaborazione con ENAIP Lecco, realtà formativa con la quale molti imprenditori artigiani collaborano anche in qualità di docenti.
L’obiettivo è chiaro: rendere lo stage non solo un periodo di presenza in azienda, ma un’esperienza formativa strutturata, capace di valorizzare le competenze tecniche, le attitudini personali e il potenziale dei giovani.
“Abbiamo sentito l’esigenza di dotare le nostre officine e carrozzerie di uno strumento condiviso – commenta Maurizio Mapelli, presidente della Categoria Autoriparatori di Confartigianato Imprese Lecco –. Avere linee guida comuni significa ottimizzare le esperienze di tirocinio, offrendo ai ragazzi un percorso più chiaro e qualificante. Non si tratta solo di insegnare un mestiere, ma di valorizzare le persone, aiutarle a scoprire le proprie capacità e accompagnarle verso un inserimento consapevole nel mondo del lavoro. Il vademecum, che potrà essere messo a disposizione anche delle altre territoriali del sistema Confartigianato interessate ad adottarlo, rappresenta un passo concreto per rafforzare il dialogo tra scuola e impresa e rendere più attrattive le professioni tecniche legate all’autoriparazione”.
“E’ un’ottima iniziativa nata dalla collaborazione tra aziende e scuola, per dare forma a un percorso non solo formativo ma anche educativo nei confronti dei ragazzi – interviene la direttrice di ENAIP Lecco, Federica Colombo -. Le aziende rappresentano una parte importante sul piano della costruzione delle competenze dei nostri giovani, che non vanno considerati solo come forza lavoro ma come una opportunità di crescita per le imprese stesse. Questo strumento permetterà agli imprenditori di accogliere gli studenti in modo adeguato e valorizzarne la permanenza in azienda, definendo obiettivi personalizzati che, una volta raggiunti, apriranno loro le porte del mercato del lavoro. Dall’altro lato, questo rapporto consentirà anche alla scuola di ricevere stimoli positivi dal tessuto economico, per indirizzare in modo ancora più mirato la formazione erogata in classe e nei laboratori”.
Le Linee Guida rappresentano un’indicazione operativa, non sostituiscono il Piano Formativo ma ne rafforzano l’attuazione, offrendo coordinate comuni, obiettivi condivisi e una direzione di marcia capace di rendere l’esperienza di stage sempre più coerente con i programmi didattici e con le competenze attese. Il tutto in coerenza con la disciplina della formazione professionale regolata da Regione Lombardia.
“Quando parliamo di futuro delle imprese artigiane – conclude il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Riva – non possiamo limitarci a parlare di incentivi o di strumenti economici. Il vero investimento strategico è sulle persone. Questo vademecum nasce da un lavoro concreto, costruito dal basso, dagli imprenditori che ogni giorno vivono in officina le sfide del ricambio generazionale. È la dimostrazione che il sistema Confartigianato non si limita a rappresentare le imprese, ma lavora per creare ponti stabili tra scuola e mondo produttivo”.
L’incontro del 7 marzo sarà anche un momento di confronto più ampio sul tema dell’avvicinamento dei giovani ai mestieri artigiani. Interverranno infatti professionisti della comunicazione e della pedagogia, che offriranno una riflessione sulle modalità più efficaci per raccontare e trasmettere il valore delle professioni manuali e tecniche alle nuove generazioni.
Un’occasione per mettere al centro il futuro delle imprese e dei giovani, partendo dall’esperienza concreta delle officine del territorio. Per partecipare è necessario iscriversi a questo link, dove sono disponibili tutte le informazioni utili.





