Lecco, 4 agosto 2025 – Il mondo dell’artigianato piange uno dei propri punti di riferimento. Arnaldo Redaelli, imprenditore che ha lavorato con impegno e dedizione per il tessuto economico lecchese e italiano, si è spento a 77 anni. Presidente di Confartigianato Imprese Lecco dal 2002 al 2010, ha ricoperto ruoli di rilievo non soltanto sul nostro territorio (è stato anche vicepresidente della Camera di Commercio di Lecco, dando un contributo decisivo alla crescita del sistema produttivo locale e alla rappresentanza dell’artigianato) ma anche a livello regionale (vicepresidente di Confartigianato Lombardia) e per 14 anni, dal 2007 al 2021, presidente di Anaepa Confartigianato Edilizia.
Un vero riferimento per il settore edile nazionale, come ha ricordato il presidente di Confartigianato Marco Granelli. “Arnaldo Redaelli – ha sottolineato – ci lascia un’eredità preziosa fatta di idee, battaglie vinte e valori condivisi. Ha unito passione, competenza e visione, ha incarnato con straordinaria coerenza ed equilibrio i valori dell’artigianato e della nostra Confederazione, che si stringe con affetto alla sua famiglia, ricordando una persona di grande umanità e rigore”.
Redaelli ha unito l’esperienza alla guida della propria azienda ad una grande capacità di rappresentanza e visione strategica, impegnandosi con determinazione nel tutelare e valorizzare l’artigianato e le piccole imprese. Sotto la sua presidenza, Anaepa ha consolidato il proprio ruolo come interlocutore istituzionale, protagonista di riforme in favore delle imprese edili artigiane, dall’accesso al credito alla semplificazione normativa, fino agli incentivi per la riqualificazione del patrimonio edilizio. Nel 2019 Redaelli è stato nominato presidente di Sanedil, il fondo sanitario integrativo del comparto costruzioni.
“La notizia della scomparsa di Arnaldo Redaelli ci ha profondamente colpiti – ha affermato la presidente di Confartigianato Lecco, Ilaria Bonacina -. Con lui se ne va una figura di riferimento per tutto il mondo dell’artigianato lecchese e nazionale, un uomo che ha dedicato la sua vita all’impresa, all’associazionismo e al territorio. Per Confartigianato Imprese Lecco, Arnaldo ha rappresentato una guida e un esempio. È stato Presidente dell’associazione in un periodo cruciale, affrontando con determinazione e visione le sfide di una fase di grande cambiamento per il mondo produttivo. Ma il suo impegno non si è fermato qui: ha continuato a mettere la sua esperienza al servizio della comunità artigiana anche a livello regionale, come Vicepresidente di Confartigianato Lombardia, e in ambito istituzionale, come Vicepresidente della Camera di Commercio di Lecco. La sua presenza era discreta ma costante, il suo stile sobrio ma incisivo. Arnaldo aveva la capacità di costruire ponti, di trovare soluzioni, di rappresentare le istanze degli imprenditori con equilibrio e lucidità, senza mai perdere il contatto con le persone e con il valore autentico del fare impresa. La sua voce era ascoltata e rispettata, perché fondata su competenza, autorevolezza e senso di responsabilità. Ha ricoperto anche il ruolo di Presidente nazionale di Confartigianato Edilizia, portando l’esperienza del nostro territorio in un contesto più ampio e contribuendo a rafforzare la presenza delle piccole imprese nel dibattito nazionale. Oggi, nel ricordarlo, non possiamo che esprimere un sentimento di gratitudine profonda per ciò che ha saputo costruire e per l’eredità di valori che lascia a tutti noi. Alla sua famiglia, ai colleghi e agli amici che gli sono stati vicini, rivolgo – anche a nome della Presidenza, del Segretario Generale e di tutti i collaboratori di Confartigianato Lecco – un pensiero di affetto, stima e sincera vicinanza”.





