La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027. Il rifinanziamento, che consente di assicurare continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è pari a 200 milioni di euro per l’anno 2026 e 450 milioni di euro per l’anno 2027.
La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-2029.
Il rifinanziamento, che consente di assicurare continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è pari a:
400 milioni di euro per l’anno 2025;
100 milioni di euro per l’anno 2026;
400 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029.
La Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:
- investimenti in beni strumentali, inerenti all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
- investimenti 4.0, relativi all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
- investimenti green, concernenti l’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Dal 1° ottobre 2024 è attiva anche la nuova linea di intervento “Sostegno alla capitalizzazione”, che riconosce alle PMI, costituite in forma di società di capitali, un contributo maggiorato rispetto a quello ordinario a fronte di investimenti in beni strumentali, in beni 4.0 e green (coperti sempre con un finanziamento, bancario o in leasing) collegati ad un aumento del capitale sociale:
- non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento deliberato, interamente sottoscritto dalla PMI entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo;
- versato per almeno il 25% (oltre all’intero importo del sovrapprezzo delle azioni, se previsto) oppure per l’intero importo, qualora l’aumento di capitale sia effettuato dall’unico socio ovvero da una società a responsabilità limitata semplificata, entro e non oltre i 30 giorni successivi alla concessione del contributo.
L’erogazione del contributo in conto impianti, il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo del:
5% per le micro e piccole imprese;
3,575% per le medie imprese.
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IN SINTESI:
BENEFICIARI: possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) di tutti i settori produttivi, fatta eccezione per le attività finanziarie e assicurative (Ateco – sezione K) e alle attività connesse all’esportazione e agli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 2, del regolamento GBER.
AGEVOLAZIONE: contributo in conto interessi determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
– 2,75% per gli investimenti ordinari (contributo 7%)
– 3,575% per gli investimenti “industria 4.0” o “green” (contributo 10%)
– 5% (contributo conto impianti pari al 15% per micro e piccole imprese)
– 3,575% (contributo conto impianti pari al 10% per medie imprese)
REQUISITI: per usufruire del beneficio, è previsto un investimento minimo di 20.000 euro e che l’avvio degli investimenti (compreso l’ordine dei beni) sia successivo alla data di invio alla banca/società leasing della domanda di finanziamento e contributo.
EROGAZIONE: a ultimazione degli investimenti. Per finanziamenti/leasing sotto i 200.000 euro è prevista l’erogazione del contributo in un’unica tranche, mentre per investimenti superiori è stata ripristinata l’erogazione in più quote per le domande presentate dalle imprese alle banche dal 1° gennaio 2022.
Per approfondimenti e assistenza scrivere a:
Ufficio Bandi e Progetti Speciali – 0341/250200 –bandi@artigiani.lecco.it





