Sulle prestazioni di servizi aventi ad oggetto interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (lett. a e b, dell’art. 3, D.P.R. n. 380/2001), interventi di restauro e risanamento conservativo (lett. c) e di ristrutturazione edilizia (lett. d), realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa, l’IVA è applicata nella misura del 10%.

Il beneficio, che si estende anche alle materie prime e semilavorate e agli altri beni necessari per i lavori, forniti nell’ambito dell’intervento agevolato, trova, per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (lett. a e b) una limitazione nei beni cosiddetti “di valore significativo”, la cui individuazione è stata effettuata in modo tassativo con decreto del Ministro delle Finanze 29 dicembre 1999: ascensori e montacarichi, infissi interni ed esterni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetteria da bagno, impianti di sicurezza.

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