La legge 160/2019 (Legge di Bilancio 2020) aveva soppresso due importanti incentivi sugli investimenti effettuati dalle imprese sui beni strumentali: il super-ammortamento e l’iper-ammortamento.

Contestualmente, grazie al piano “Transizione 4.0”, è stato introdotto il credito d’imposta per favorire gli investimenti che le imprese realizzano su beni sia 4.0 che non 4.0. Credito ulteriormente rafforzato dalla legge di Bilancio 2021.

Il Piano “Transizione 4.0”, si fonda sul meccanismo del credito d’imposta ottenibile su alcune tipologie di investimenti:
Beni materiali e immateriali non 4.0
Beni materiali e immateriali 4.0
Ricerca e sviluppo
Innovazione tecnologica
Innovazione green e digitale
Design e ideazione estetica
Formazione 4.0

Per quanto riguarda gli Investimenti in beni materiali e immateriali 4.0 o non 4.0 il credito è previsto:

  • in maniera certa per 2 anni
  • la decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020
  • possibilità, per i contratti di acquisto definiti entro il 31 dicembre 2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023)
  • fruizione del credito in tre anni
  • per le PMI prevista la fruizione in un anno su beni materiali e immateriali non 4.0.
  • Le percentuali del credito d’imposta sono diversificate a seconda della tipologia d’intervento e dell’anno cui si riferiscono gli interventi.

Siamo in attesa del Decreto Direttoriale che dovrebbe stabilire il modello ed i contenuti di un’apposita comunicazione che le imprese devono inviare al Ministero dello sviluppo economico in relazione a ciascun periodo di imposta agevolabile.

Per maggiori informazioni scarica la scheda allegata e scrivi a innovazione@artigiani.lecco.it.

SCHEDA CREDITO D’IMPOSTA BENI STRUMENTALI

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