Dopo un rallentamento delle chiamate commerciali a seguito dell’entrata in vigore, il 19 novembre 2025, delle nuove norme per limitare le telefonate moleste, con l’inizio del nuovo anno sono ripartiti a pieno ritmo i tentativi di far sottoscrivere nuovi contratti di energia elettrica e/o gas.

Molto spesso l’operatore che chiama è già in possesso di diversi dati della persona o dell’azienda contattata e conosce anche l’attuale fornitore. Questi soggetti fanno riferimento a presunte scadenze contrattuali, a problemi tecnici relativi a precedenti cambi di fornitore, a fantomatiche convenzioni con il Comune di residenza o a imminenti aumenti tariffari, allo scopo di spaventare le persone e poi proporre, di fatto, offerte di altri fornitori di gas ed energia elettrica in grado a loro dire di “risolvere tutti i problemi ed evitare i rincari”.

Precisiamo che tali operatori non hanno alcuna relazione né con CEnPI né con i fornitori partner che attualmente stanno fornendo le utenze. Raccomandiamo pertanto di non fornire alcun dato personale o aziendale, come numero POD/PDR, dati fiscali o copia delle fatture.

Poiché spesso questi soggetti si spacciano per l’attuale fornitore, arrivando anche a citarne il nome, per interrompere la telefonata è sufficiente chiedere il codice cliente: si tratta infatti dell’unico dato che non viene comunicato in caso di cambio fornitore o di modifica contrattuale ed è conosciuto esclusivamente dall’utente e dal suo fornitore .

Confartigianato Imprese Lecco tiene molto al proprio ruolo di tutela nei confronti degli associati rispetto a modalità di offerta sempre più aggressive. Non è necessario perdere tempo rispondendo a numerose telefonate o proposte relative alle vostre utenze: siete già assistiti da noi.

Ricordiamo infine che non contattiamo mai gli associati tramite call center.

Per qualsiasi chiarimento non esitate a contattare i nostri uffici:

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Ufficio Energia: energia@artigiani.lecco.it