Nella giornata di giovedì 30 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge n. 80/2022 – c.d. DL Bollette – per contrastare nel terzo trimestre del 2022 il caro energia elettrica e l’aumento del prezzo del gas naturale.

Il decreto è stato subito pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore il 1° luglio.

Con tale decreto, subito recepito dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) con le delibera 295/2022 sono stati prorogati per il 3° trimestre le agevolazioni previste con i precedenti provvedimenti:

  • sono annullate le aliquote relative agli oneri generali di sistema per le utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, oltre che per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW (art. 1); con questa misura salgono a tre i trimestri in cui gli oneri sono azzerati per le piccole imprese mentre le micro imprese sono quattro (avendone usufruito anche nell’ultimo trimestre dell’anno scorso). Si tratta di una misura molto positiva che testimonia la possibilità di rendere strutturale lo spostamento degli oneri generali di sistema dalla bolletta ad altra copertura, come chiesto da lungo tempo da parte di Confartigianato;
  • sono assoggettate all’Iva al 5% le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali e sono ulteriormente ridotte rispetto al livello del secondo trimestre le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il gas naturale per compensare l’aumento della materia prima (art. 2). Quest’ultima riduzione vale per i consumi fino a mc 5.000.

Inoltre, relativamente al c.d. bonus sociale elettrico e gas, le bollette in emissione conterranno l’avvertenza del diritto a fruirne per chi è nelle fasce Isee 8.000 e 12.000 previa la presentazione di richiesta Isee (art. 3).

Prezzo materia prima

Con le delibere n. 296/2022 e 297/2022 l’ARERA è ulteriormente intervenuta per aggiornare i prezzi della materia prima di gas ed energia elettrica. Purtroppo per entrambi i settori i prezzi di mercato sono ulteriormente saliti nelle ultime settimane per la riduzione delle importazioni di gas dalla Russia.

ENERGIA ELETTRICA

L’aumento del prezzo della materia prima rispetto al 2° trimestre 2022 è stato di circa l’8%. Per far si che questo incremento non si riflettesse sul consumatore finale, l’ARERA ha ridotto il valore di un’altra componente della fattura energetica (PPE), andando a ridurre allo 0,4% l’aumento complessivo.

GAS NATURALE

Lo stesso discorso vale per il gas metano. Anche in questo caso la materia prima è aumentata del 22% circa, ma l’ARERA, per consumi fino a mc 5.000 annui, ha aumentato lo sconto previsto da una componente degli oneri di sistema (UG2), andando ad azzerare la variazione complessiva rispetto al 2° trimestre 2022.

Ultimi aggiornamenti

Successivamente al decreto legge ed alle delibere di cui sopra, purtroppo sono arrivate una serie di notizie che hanno notevolmente peggiorato la situazione dei mercati:

interruzione delle forniture dalla Russia del gasdotto Nord Stream;

sciopero dei dipendenti delle società estrattive in Norvegia che rischia di ridurre del 60% le forniture da questo paese;

fermo di circa il 50% delle centrali nucleari Francesi per manutenzione;

riduzione delle esportazioni di petrolio dalla Libia.

Tutte queste notizie hanno causato nei primi giorni di luglio una fiammata sui prezzi di mercato con rialzi del 50% circa rispetto ai prezzi già alti di giugno.

Ci trovate sempre a vostra disposizione presso gli uffici di Confartigianato Imprese Lecco o ai seguenti recapiti: tel.  0341250200 – e-mail: energia@artigiani.lecco.it

DECRETO LEGGE 80/2022: clicca qui D.L. 80 del 30-06-2022

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