Lecco, 18 dicembre 2023 – E’ stato un anno importante, quello che sta per finire, per Confartigianato Imprese Lecco. Il 2023 ha portato con sé una lunga serie di novità e cambiamenti in seno all’associazione di via Galilei, che ha promosso numerosi nuovi progetti e ha gettato le basi di quelli che prenderanno forma nel 2024.

Questi ultimi dodici mesi hanno portato la governance di Confartigianato a tingersi di rosa. A luglio, infatti, è stata eletta presidente Ilaria Bonacina, che dopo anni di impegno associativo ha raccolto il testimone da Daniele Riva e sta lavorando per proiettare l’associazione nel futuro. Per farlo, si sta avvalendo del lavoro di Matilde Petracca, che da gennaio ha assunto il ruolo di segretario generale. Insieme, hanno promosso attività che hanno riscosso un grande successo nell’ultimo quadrimestre. Basti pensare all’Assemblea pubblica, capace di suscitare l’interesse e la partecipazione, nei due eventi in cui è stata articolata, di oltre 350 persone. Senza dimenticare altri momenti importanti, quali l’evento TikTok, prima esperienza in Italia promossa nel quadro dell’accordo tra la piattaforma e Confartigianato, andata in scena nell’ambito della 50^ Mostra dell’Artigianato. Sempre a Lariofiere hanno tenuto banco anche la sfilata di moda “Metal H(and) Fashion” e quella dedicata alle auto d’epoca, altrettanto premiate dal pubblico.

Siamo giunti al termine del 2023, anno che secondo i dati può essere considerato altalenante sotto molto punti di vista, ma di cui mi piacerebbe venissero messi in luce gli aspetti positivi. Infatti, nonostante gli ostacoli che si sono palesati sul loro cammino, le imprese hanno dimostrato resilienza e capacità di ripartire con vigore, confermando una certa solidità del tessuto economico di cui fanno parte”, ha commentato la presidente di Confartigianato Imprese Lecco Ilaria Bonacina. “Non si possono nascondere le difficoltà incontrate e che ancora sussistono relativamente ai macrotemi che tutti conosciamo, quali costo dei beni energetici, prezzo e disponibilità delle materie prime, inflazione, risorse umane. Ciò nonostante, i nostri artigiani hanno saputo mettere in campo tutta la loro abilità, basata su un saper fare che il mondo ci invidia, e hanno risalito la china. Il fatto che alcune condizioni stiano gradualmente cambiando in positivo (ad esempio la linea tenuta dalla FED ed abbracciata anche dalla BCE di non aumentare i tassi d’interesse) non può che essere fonte di ottimismo per il futuro. Mi auguro che il nuovo anno possa essere fonte di nuove e maggiori soddisfazioni per i nostri imprenditori, che possano così vedere ripagati anni di difficoltà e sacrifici”.

L’analisi della presidente Bonacina si è spostata quindi su quanto fatto a livello locale. “Sul territorio abbiamo cercato di far percepire alle aziende la nostra vicinanza, non soltanto mediante l’offerta dei servizi ma anche con la presenza costante e concreta attraverso i numerosi momenti di incontro e confronto. I miei primi mesi di presidenza sono serviti per incontrare, ascoltare e comunicare in maniera trasparente: vorrei continuare così anche durante il prossimo 2024, anno in cui faremo esordire diversi progetti importanti. Uno di questi, a cui teniamo in modo particolare, sarà dedicato all’orientamento e all’incontro delle imprese con studenti, famiglie e scuole con modalità innovative: ciò sarà decisivo per aiutare le nostre aziende, molte delle quali vere eccellenze, a continuare a crescere e produrre qualità”.

Il segretario generale Matilde Petracca si è concentrata invece sulle attività di successo svolte durante l’anno. “Gli ultimi dodici mesi per la nostra associazione sono stati assolutamente ricchi di impegni e novità, con una serie di eventi e iniziative che sono stati accolti con entusiasmo dal territorio. Penso, partendo dai primi mesi dell’anno, alla creazione della piattaforma Confartigianato Network, che ci ha permesso di mettere a disposizione delle aziende associate una piazza virtuale nella quale fare rete e trovare nuove occasioni di business. Abbiamo avuto una importante evoluzione, oltre che a livello di dirigenza, anche in termini di organico, con numerosi nuovi collaboratori che sono entrati a far parte della “famiglia” di Confartigianato Imprese Lecco, per dare il loro contributo nel far crescere anche la nostra realtà. In questo contesto leggo gli ottimi risultati che rileviamo in alcuni dei nostri servizi di punta. Penso allo Sportello Casa, che quest’anno ha compiuto un deciso salto di qualità nella capacità di affiancare le imprese e i cittadini in temi delicati quali i bonus e la congruità edilizia. Nei prossimi mesi il servizio evolverà ulteriormente, con la nascita dell’Ufficio Edilizia e Impianti, per supportare il comparto Casa in modo sempre più efficace. Non dimentico poi il tesseramento, con circa cento nuovi associati, frutto della capacità del nostro team di ascoltare gli imprenditori e mettere a terra servizi in grado di riscontrarne le esigenze. Importante il lavoro dell’Ufficio Bandi e Progetti Speciali, che ha gestito oltre 3,6 milioni di euro, aiutando le aziende a intercettare risorse fondamentali per la loro attività, così come quello del CEnPI, i cui addetti hanno visto triplicare le pratiche relative alla gestione dei crediti di imposta, mentre continuano a crescere in modo marcato (circa 300) le utenze. Ma tutti i nostri settori, dalla formazione al fiscale, dal servizio paghe e consulenza sul lavoro al credito, fino a patronato e Caaf, si sono rivelati pilastri irrinunciabili per tantissimi cittadini e aziende”.

In questo senso, l’associazione ha voluto dare una risposta concreta a uno dei problemi più delicati che le imprese devono fronteggiare: la difficoltà nel reperimento di nuovi collaboratori. “Abbiamo attivato a settembre il servizio di Ricerca e Selezione del personale, che ha fin da subito riscosso interesse sia tra le imprese che tra i candidati: nonostante sia un’attività nuovissima, abbiamo già contribuito alla chiusura di diversi contratti di assunzione, un risultato che testimonia la bontà di una iniziativa in cui crediamo molto”, ha concluso il segretario Petracca.

Dando uno sguardo ai numeri, in tre mesi abbondanti sono state attivate 25 ricerche di personale, l’80% delle quali ha portato a colloqui con i candidati, mentre circa il 30% si è concluso con l’assunzione.

A concludere il bilancio è stato infine il direttore operativo dei servizi, Michele Ticozzi. “Nel corso del 2023 abbiamo implementato il nostro organico non soltanto sotto il profilo quantitativo, portando i nostri collaboratori a superare quota 90 unità, ma anche sotto l’aspetto qualitativo. I nostri uffici si sono arricchiti grazie all’inserimento di figure professionali di rilievo, che ci hanno permesso di migliorare la nostra offerta di servizi di assistenza. Il riferimento è all’area fiscale e all’ufficio paghe, ma non solo: gli associati, ma per alcuni servizi anche gli stessi cittadini, possono contare su alte competenze e capacità. Elementi che ci hanno permesso di sviluppare in modo consistente diverse nostre aree, come quella relativa all’ufficio Energia, che ha ottenuto numeri davvero molto interessanti”.

IL NOSTRO 2023 IN NUMERI